Farmacia Carbini

PROPOLI SPRAY

Gola e difese immunitarie

Meccanismo d'azione

agisce con un
meccanismo multifattoriale: grazie ai suoi flavonoidi e composti fenolici, ha azione antimicrobica (contro batteri, virus, funghi), antinfiammatoria (inibendo mediatori dell'infiammazione come la COX-2), antiossidante (proteggendo le cellule), e lenitiva/emolliente sulla mucosa orofaringea, creando una barriera protettiva, fluidificando il catarro e supportando il sistema immunitario, alleviando sintomi come mal di gola, tosse e raucedine

Indicazioni terapeutiche

Mal di gola e disturbi delle vie aeree: Faringiti, laringiti, raucedine, tosse, raffreddore, sintomi influenzali.
Igiene e salute orale: Afte, gengiviti, paradontite, herpes simplex (labiale e genitale), dolore post-operatorio orale.

Farmacocinetica

azione locale e sulla rapida diffusione dei suoi principi attivi (flavonoidi, polifenoli) sulle mucose orofaringee, dove esercitano effetti antinfiammatori, antibatterici, antivirali e lenitivi, riducendo dolore, bruciore e aiutando la rigenerazione tissutale; l'assorbimento sistemico è limitato, ma la formulazione (spesso idroalcolica o glicerica) ne migliora la biodisponibilità e l'adesione, offrendo un sollievo prolungato per mal di gola, afte e altre irritazioni delle vie respiratorie

Modo d'uso e posologia

agitare bene il flacone, spruzzare 1-4 volte (a seconda del prodotto) direttamente nel cavo orale (gola/bocca) fino a 4-6 volte al giorno, preferibilmente lontano dai pasti per massimizzare l'effetto

Controindicazioni

le allergie ai prodotti delle api (ape, miele, polline), che possono causare dermatiti o asma, e l'interazione con i farmaci anticoagulanti (aumenta il rischio di sanguinamento), rendendo sconsigliata l'assunzione in gravidanza, allattamento e prima di interventi chirurgici senza parere medico, oltre a essere sconsigliata per bambini sotto i 3 anni.

Interazioni

Il
propoli spray è generalmente sicuro, ma può interagire con farmaci anticoagulanti (aumentando il rischio di sanguinamento) e immunosoppressori (interferendo con la loro azione)